[NDW] ITSM Implementation

Next Digital Wave è un IT Service Provider specializzato nella fornitura di soluzioni digitali gestite e “chiavi in mano”; la mission di NDW è offrire servizi IT evoluti, semplici e accessibili per supportare la trasformazione digitale del cliente finale. 

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Obiettivo

L’obiettivo di Next Digital Wave consisteva nell’implementazione di flussi di valore, processi e procedure in grado di permettere una gestione ottimale dei servizi IT.

Tale esigenza derivava dalla volontà di trasformare il proprio modello di business, da IT Outsourcer a Managed Service Provider (MSP), al fine di incrementare la propria quota di mercato ed espandere il proprio raggio d’azione, orientandosi non più alle sole PMI locali bensì a qualsiasi realtà aziendale operante all’interno del territorio nazionale e non solo.

Avendo da sempre operato come IT Outsourcer, però, Next Digital Wave si era sempre adattata ai processi e procedure del cliente finale, non dotandosi né di propri processi e procedure interni né di un preciso framework per la corretta gestione dei servizi IT.

Un problema particolarmente rilevante era rappresentato dall’utilizzo di software di assistenza differenti a livello di singole aree tecniche. L’area sviluppo utilizzava un software di assistenza fornito direttamente dal cliente finale e questo ha creato, nel tempo, dei silos organizzativi in grado di limitare fortemente la collaborazione tra le aree aziendali.

Per questo motivo, dunque, era necessario apportare un cambiamento a livello di processi, procedure, strumenti, partner, fornitori e, cosa più importante, risorse umane.

Azioni

Per consentire a NDW di raggiungere il proprio obiettivo è stato avviato un progetto di implementazione ITSM basato su framework ITIL.

Il progetto ha avuto inizio a dicembre del 2020, con la definizione dei requisiti del prodotto e la selezione del software ITSM, avvenuta a gennaio del 2021. La scelta è ricaduta su Freshservice, sistema avente le caratteristiche desiderate e ritenuto funzionale al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il software permette di integrare tra loro numerose pratiche ITIL, permettendo di accentrare, in un unico strumento, funzioni prima in gestione a software differenti o, in alcuni casi, non gestite del tutto.

Diversi sono i livelli e le aree di intervento su cui si è lavorato per raggiungere gli obiettivi prefissati, come vedremo di seguito in dettaglio.

Information & Technology

Per quanto concerne la dimensione tecnologica (Information & Technology) di ITIL, è stata eseguita la personalizzazione delle varie componenti di Freshservice, in modo da rendere il prodotto funzionale allo scopo.  La migrazione dei dati e delle configurazioni dai vecchi strumenti a Freshservice è avvenuta in due fasi:

  • migrazione area sistemi, avvenuta a marzo 2021;
  • migrazione area sviluppo, avvenuta ad aprile 2022.
Organizational Change Management

Notevole attenzione è stata posta sulla dimensione organizzativa (Organizations & People) di ITIL e, in particolare, sull’applicazione della pratica Organizational Change Management, volta a gestire correttamente l’aspetto umano del cambiamento.
È stata rivista la struttura dell’area sistemistica, con il passaggio da un modello basato su 3 livelli a uno piatto, caratterizzato dall’accentramento dei livelli L1 e L2 all’interno dello stesso gruppo di lavoro e dalla nomina di un Team Leader, in grado di svolgere il ruolo di coach e mentor per i vari membri del gruppo. È stato rimosso il meccanismo di escalation interna, da sempre elemento particolarmente problematico per la difficoltà ad assegnare correttamente l’ownership di una particolare attività, mantenendo la sola possibilità di effettuare escalation verso specialisti L3 esterni, operanti a livello di vendor o fornitore.
La responsabilità della singola attività è stata trasferita dall’individuo al team e, per consentire la risoluzione di problematiche complesse, è stata introdotta la possibilità di creare gruppi temporanei aventi competenze interdisciplinari, composti da Technical Specialist e dal Service Manager, adottando la pratica dello Swarming. Infine, per garantire una migliore gestione delle richieste, è stata definita una suddivisione in team in base alla tipologia di servizio gestito (helpdesk, NOC, SOC).

Workforce & Talent Management

Sempre in relazione alla dimensione umana, basandosi sulla pratica di Workforce & Talent Management, strategie e valori aziendali sono stati condivisi con tutte le risorse coinvolte, così da creare un forte senso di appartenenza. Le varie risorse sono state assegnate ai team ITOps dopo attenta valutazione di competenze e aspirazioni (attività che ha coinvolto le risorse stesse, tramite colloqui diretti e processi di autovalutazione). I vari team ITOps definiti sono poi stati rinforzati, tramite l’inserimento di nuove risorse in grado di soddisfare il fabbisogno previsto. Sono poi stati definiti dei piani di formazione individuali, con estensione degli stessi a tutte le risorse tecniche, nessuno escluso. Molti sforzi sono stati profusi al fine di potenziare le attività di formazione interna, tramite coaching, mentoring e l’organizzazione di corsi aziendali correlati a degli obiettivi periodici (MBO), legati alla capacità della risorsa di operare in qualità di trainee o, per i più esperti, trainer, fattispecie che ha permesso di rafforzare il senso di responsabilità individuale.

Knowledge Management

Molte attività hanno poi coinvolto la pratica di gestione della conoscenza (Knowledge Management). Nella fase iniziale è stata effettuata la raccolta di tutta la documentazione esistente e, in un secondo momento, questa è stata trasferita all’interno del modulo KB di Freshservice. Successivamente, dopo analisi e individuazione delle carenze, è stata posta particolare attenzione sulla trasformazione della conoscenza da tacita a esplicita e il trasferimento di questa a colleghi e utenti finali seguendo il modello SECI.
La documentazione è stata integrata nei vari moduli di Freshservice, così da essere messa a servizio di tecnici e utenti finali, tramite meccanismi di AI in grado di fornire suggerimenti basati su tag e keywords, volti a proporre soluzioni in grado di permettere la co-creazione di valore e l’adozione di tecniche quali lo shift-left.
Per il corretto mantenimento di quanto prodotto sono state previste delle attività di revisione periodica della documentazione, consistente nella conferma o l’aggiornamento dei documenti ancora validi e nell’archiviazione di quelli superati.

Service Desk

Dopo aver definito strumenti e risorse umane ci si è focalizzati su aspetti più operativi, tramite l’implementazione (o il miglioramento) di una serie di pratiche strettamente correlate alle attività svolte. In particolare, sono stati apportati dei cambiamenti nella gestione del Service Desk, funzione integrata all’interno dei team ITOps, con particolare enfasi sui tempi di reazione e sulla qualità della comunicazione con gli utenti finali, concentrandosi sulle informazioni realmente utili e omettendo quelle di carattere prettamente tecnico se non strettamente necessarie.

Le modalità di comunicazione definite si basano su un approccio omnichannel e consistono nell’affiancamento di un portale web e un’applicazione mobile ai canali di ingaggio tradizionali (e-mail e telefono). Sono state introdotte nuove modalità di comunicazione, di tipo diretto (e-mail) e indiretto (annunci pianificati visualizzati su Freshservice).

Incident Management

Per quanto riguarda la pratica di gestione dei disservizi (Incident Management), particolari enfasi è stata posta sulla riduzione dei tempi di rilevamento e risoluzione delle problematiche, grazie anche all’integrazione tramite API con il sistema di monitoraggio Paessler PRTG, al fine di creare e risolvere automaticamente gli alert e, tramite workflow, orchestrare l’apertura, assegnazione e risoluzione automatica dei ticket.
Sono state definite delle apposite procedure per la gestione dei Major Incident, come la creazione di specifici canali di comunicazione preferenziali (esempio: invio di notifiche push a Microsoft Teams tramite webhooks). Sono poi state configurate delle mappe grafiche, raffiguranti lo stato delle infrastrutture dei clienti in tempo reale, messe a disposizione del team NOC secondo un approccio di Visual Management. Inoltre, con l’obiettivo di ridurre i tempi di risoluzione, sono stati implementati dei meccanismi di categorizzazione e smistamento automatico dei ticket.
Al fine di gestire correttamente la capacità disponibile è stato definito un sistema di assegnazione automatica della priorità, sulla base di una matrice composta da differenti livelli di impatto e urgenza. Infine, sono state previste delle attività di revisione degli Incident su base trimestrale, in un’ottica di miglioramento continuo e adottando una cultura no-blame.

Service Catalogue & Service Request Management

Per agevolare la richiesta di servizi da parte degli utenti finali è stato definito un Service Catalogue funzionale alle necessità organizzative e contenente i servizi offerti nell’ambito della normale operatività (Business As Usual). I cataloghi si distinguono tra quelli ad uso interno, ricchi di dettagli tecnici e informazioni necessarie per la corretta evasione della richiesta, e quelli dedicati ai consumatori del servizio, più snelli e configurati in modo da guidare l’utente durante le varie fasi di creazione del ticket, tramite appositi form composti da campi di vario tipo (testo, numero, selezione multipla, ecc.) a carattere obbligatorio o facoltativo. Per gestire alcuni casi specifici, poi, sono stati creati dei Service Item personalizzati e visibili soltanto ad alcuni clienti finali, con permessi di visualizzazione assegnati a livello di gruppo.

Measurement and Reporting Management

Con l’obiettivo di mantenere costanti nel tempo i risultati raggiunti sono stati implementati dei processi previsti nella pratica Measurement and Reporting Management. Tra questi vale la pena citare:

  • creazione di dashboard interattive per il monitoraggio dello stato delle attività e dell’erogazione dei servizi in generale, basate su scorecard e grafici;
  • definizione di report operativi di carattere quantitativo e qualitativo per la misurazione delle performance dei team ITOps in termini di efficacia, produttività e conformità a standard e policy;
  • revisione periodica dei report per la valutazione delle performance insieme alle singole risorse coinvolte e conseguente applicazione dei correttivi;
  • stesura di report analitici basati sui dati raccolti;
  • definizione di stime basate sui dati storici;
  • condivisione dei report con i clienti finali e verifica del rispetto degli SLA concordati.
Risultati

L’adozione di ITIL ha permesso di fornire un’impronta ben precisa alle attività aziendali e di creare valore per clienti e utenti finali, grazie al maggiore coinvolgimento di questi, alla tempestività e qualità delle risposte fornite e all’efficacia nell’evasione delle richieste; elementi che, nel loro complesso, hanno permesso l’incremento del generale grado di soddisfazione dei clienti.

La condivisione di strategie e valori aziendali con i singoli gruppi e individui interni, in aggiunta all’armonizzazione di flussi di valore, processi e strumenti tra le diverse aree aziendali, hanno creato senso d’appartenenza e maggiore coinvolgimento del personale.

Si è evidenziata una crescita professionale delle persone coinvolte nel cambiamento, grazie alle attività formative interne ed esterne e alla condivisione della conoscenza, compresa la trasformazione di quella tacita in esplicita. Risultato di tale crescita è stato lo sviluppo di hard e soft skills e l’incremento del numero di certificazioni tecniche in possesso delle aree aziendali, a testimoniare il maggior livello di specializzazione raggiunto dai vari gruppi di lavoro.

Nel corso del progetto è stata rilevata una costante riduzione dei tempi di risposta e di risoluzione dei ticket nonché un incremento nella soddisfazione degli utenti finali, misurata tramite Customer Satisfaction Survey. Le attività svolte, dunque, hanno generato un cambiamento a livello culturale, consentendo a Next Digital Wave di raggiungere tutti gli obiettivi prefissati all’inizio del progetto.

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